Exclusive Location San Giuliano Milanese

Il complesso monumentale ha una lunga storia

La lunga storia e i numerosi cambiamenti nel tempo rendono questo complesso monumentale affascinante e luogo unico dove poter passare una giornata immersa nella storia, nel passato, nell’eleganza e nel lusso. Rocca Brivio Sforza è un complesso monumentale costituita da 8 ettari tra i comuni di San Giuliano Milanese e Melegnano. Da Milano, Rocca Brivio Sforza è visibile sulla sinistra, a poca distanza dal Comune di Melegnano, spicca tra i cascinali e la campagna che lo circondano. All’interno dell’enorme area ad uso agricolo, non solamente il palazzo, vero protagonista dell’Exclusive Location di San Giuliano Milanese, il mulino Ippolito, il mulino della Valle, la Cascina Dezza (altro non è che una corte rurale settecentesca con fustameria) e infine una fabbrica novecentesca. Rocca Brivio Sforza nasce come baluardo difensivo eretto dai Milanesi a difesa del confine sud-est minacciato dai Lodigiani, forse in sostituzione di un castello medievale di cui potrebbe aver inglobato i resti (fossato, fondamenta, torri). In particolare molte persone, osservando attentamente, riconoscono nel corpo aggettante, successivamente adibito ad oratorio, uno degli antichi bastioni del castello. Verso la fine del 1300 la Rocca Bivio Sforza ha già, tuttavia, perso completamente tutta la sua funzione militare per diventare casa padronale.Infatti, all'interno dei terreni acquistati dai Brivio, nobili di origine germanica. La famiglia Brivio riesce a ritagliarsi un ruolo di spicco nella società milanese di allora, grazie alle ingenti ricchezze derivanti da una perseverante attività agricola.



E’ Luigi Brivio a potersi fregiare, per primo, del titolo di Marchese, oltre che della carica di Vicario di Milano; siamo nel XVII secolo e l'importanza conquistata dai Brivio impone l'esigenza di dotarsi di un'adeguata residenza signorile. Luigi identificò nella Rocca la sede ideale per realizzare il suo progetto e avviò i lavori che sconvolsero la fisionomia della Rocca trasformandola nella sua maestosa villa di campagna. Gli interventi portano alla realizzazione di diverse sale nobili, del porticato, della scuderia, dell'esedra, della cappella di famiglia e del giardino monumentale. Insomma di tutti quegli elementi immancabili per una nobile residenza, che trovano però qui una rielaborazione del tutto originale, dettata dalla necessità di adattarsi alla struttura già esistente (per cui, ad esempio, non troviamo la classica divisione: piano terra di servizio e primo piano-piano nobile). Sul finire del 600’ quello che oggi è un Exclusive Location di San Giuliano Milanese, fu trasformato dai marchesi in un palazzo costituito all’esterno da mattoni a vista in stile barocco, e all’interno da saloni arricchiti da camini di pregevole qualità e soffitti in legno a vista oltre alla cappella gentilizia, vera gioia per gli amanti dell’arte e delle decorazioni in particolare.



Ulteriori modifiche vengono apportate alla fine dell'800 per volere del Marchese Giacomo Brivio: l'ampliamento del complesso delle scuderie e dell'esedra (arricchita anche dal timpano dedicato a Napoleone III), la collocazione di elementi statuari in cotto e del cancello d'entrata cui si aggiungono numerosi interventi di restauro degli spazi interni. Della terrazza, anch'essa opera di Giacomo, che limitava l'ala ovest, non rimane oggi niente di visibile, è stata infatti incorporata dai moderni lavori di ampliamento (siamo nel 1905), impronta lasciata dall'ultimo promotore dello sviluppo edilizio della Rocca, Cesare Brivio.



Il primo evento di cui Rocca Brivio è testimone è la cruenta Battaglia dei Giganti; lo scontro tra i francesi guidati da Francesco I e i mercenari svizzeri ingaggiati dal Ducato di Milano si risolverà proprio sui terreni dei Brivio, con la vittoria dell'esercito d'oltralpe. È questo sicuramente l'episodio più affascinante ma non ne mancano di più recenti. Sono, ad esempio, ancora visibili, nell'oratorio, i segni di sparo lasciati dagli austriaci ancora scossi dalla coraggiosa resistenza incontrata per le vie di Milano nelle epiche Cinque Giornate e, sui muri del portico, le scritte lasciate dal distaccamento tedesco che, durante la Seconda Guerra Mondiale, nella Rocca pose il suo quartier generale. Esedra Un altro porticato, spesso utilizzato come open bar ,da sfruttare al termine dei ricevimenti, oppure come luogo in cui allestire il taglio della torta. Per lo stesso scopo si presta anche la zona del pergolato dove spesso viene anche proposto il momento dell’aperitivo di benvenuto. Giardini laterali e gazebo verde Le possibilità e la scelta di angoli suggestivi per allestire i momenti più emozionanti del vostro evento a Rocca Brivio sono molteplici.. In questi spazi è possibile allestire anche i buffet dei dolci o angoli lounge per gli aperitivi a buffet. Su richiesta è disponibile anche il parco della villa (di oltre un ettaro) nel quale si possono allestire tensostrutture, palchi, pedane per l’organizzazione di manifestazioni particolari.